mercoledì 30 novembre 2011

BACI DI DAMA ALLE CASTAGNE

Monotematica? Nooooo
Con questa ricetta ho terminato la confezione di farina di castagne che mi ha dato proprio grandi soddisfazioni!
Ho scoperto con piacere aspetti fino ad ora a me sconosciuti di questo ingrediente così versatile da poterlo impiegare indifferentemente in qualsiasi portata, dal dolce al salato.
Faccio quindi un piccolo pit stop ma ho ancora tante idee che mi frullano in testa e che vorrei sperimentare!





Ingredienti (per 40 baci)


Setacciare la farina e disporla a fontana su di una spianatoia. Unire la farina di castagne, la farina di mandorle, lo zuccherro, il burro ammorbidito tagliato a pezzetti ed in ultimo l'uovo.

Impastare tutti gli ingredienti fino a che saranno ben amalgamati ed ottenere quindi l'impasto dalla consistenza di una pasta frolla.

Avvolgere la pasta in una pellicola da cucina e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Trascorso questo tempo, rivestire la placca da forno con la carta da forno e con l'impasto formare delle palline e sistemarle sulla placca preparata.

Cuocere in forno già caldo 160° per 25 minuti.

Lasciare raffreddare.

Nel frattempo sciogliere separatamente i due cioccolati.

Prendere una pallina raffreddata ed immergerla lievemente nella parte più piatta in uno dei due cioccolati ed unirla ad un'altra pallina. Continuare in questo modo alternando i due diversi cioccolati sino ad esaurimento delle palline.

Ho voluto sperimentare i due cioccolati perchè ero curiosa di vedere quali dei due si abbinasse meglio con le castagne. La scelta è ricaduta sul cioccolato bianco che con la sua dolcezza esaltava il sapore delle castagne!






Con la ricetta di questo post presento due nuove collaborazioni

Life - I Prodotti del Sole e il club degli Amici in Pentola, 
un'azienda piemontese sul mercato da oltre 70 anni e specializzata nella lavorazione della frutta e nella sua essicazione.
Amici in Pentola è un "club" dove chiunque può contribuire a sostenere i prodotti Life utilizzandoli nella propria cucina e proponendo delle ricette!




e Mirco Della Vecchia,
un giovane maestro cioccolataio produttore di cioccolato artigianale di alta qualità destinato anche ad uso professionale.


giovedì 24 novembre 2011

PENNUCCE CON SPADA, PEPERONI GIALLI E BOTTARGA DI TONNO

Buongiorno,
ispirata da un piatto che prendo praticamente sempre nel mio ristorantino di pesce preferito, ho provato a riprodurre questa ricetta facendo soltanto affidamento ai sapori percepiti dal mio gusto. Eguagliarla non è stato un compito facile, manca sicuramente quell'ingrediente segreto che rende il piatto inimitabile!
Ho ottenuto comunque un buon risultato!





Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di Pennucce di Benedetto Cavalieri
  • 2 peperoni gialli
  • 300 gr di pesce spada
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale
  • bottarga di tonno
  • 3 cucchiai olio evo

Lavare i peperoni e stenderli  interi su di una teglia con la carta da forno. 
Cuocerli in forno già caldo 180° per circa 25/30 minuti, rigirandoli spesso, sino a quanto la pelle sarà ben abbrustolita.
Terminato questo tempo lasciarli intiepidire e pulirli dalla pelle, dall'estremità verde e dai semini e tagliarli a piccoli pezzi.
Mettere sul fuoco l'acqua per la cottura della pasta.
Lavare e pulire il pesce spada dalla pelle nera e tagliarlo anch'esso a piccoli tocchetti.
In una padella far soffriggere l'aglio con l'olio evo, aggiungere il pesce spada e cuocere per 5 minuti.
Unire anche i peperoni e lasciare cuocere per altri 3 minuti e salare.
Cuocere la pasta nell'acqua bollente secondo i tempi di cottura indicati sulla confezione.
Scolare la pasta e saltarla velocemente nella padella con il pesce spada ed i peperoni. 
Aggiungere il prezzemolo tritato e a piacere la bottarga di tonno grattuggiata.

Questa è la mia seconda ricetta con la quale partecipo al contest di Atmosfera Italiana "Pasta solo Pasta" 




martedì 22 novembre 2011

PIZZA ALLE CASTAGNE

Buongiorno!
sembrerò ripetitiva ma anche oggi vi presento una ricetta a base di farina di castagne.
Ebbene si il risultato si è rivelato davvero ottimo, sarà per il gusto della pasta della pizza, sarà per la combinazione degli ingredienti ma è piaciuta davvero a tutti!




Ingredienti per una pizza tonda (diam. 30 cm)

per la pasta della pizza
  • 200 gr farina Manitoba Molino Chiavazza
  • 100 gr di farina di castagne Molino Chiavazza
  • 1/2 cubetto di lievito (io 50 gr lievito madre)
  • 3 cucchiai d'olio evo
  • 90 gr acqua tiepida (potrebbe servirne anche di più)
per il condimento
  • 150 gr di zola dolce
  • 2/3 pere 
  • 150 gr di pancetta dolce
  • granella di castagne (ottenuta con castagne morbide e cotte, salvia e rosmarino tritati e sale)  
 
Setacciare la farina su una spianatoia.
Aggiungere anche quella di castagne; stemperare il lievito con l'acqua e aggiungere all'impasto insieme ai tre cucchiai di olio evo.
Lavorare bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio.
Lasciare lievitare l'impasto per almeno tre ore (con il lievito madre anche 10).

Trascorso questo tempo l'impasto sarà raddoppiato, stenderlo fino a raggiungere la dimensione della teglia.
Cuocere in forno caldo 200° gradi per i primi 15 minuti.
Nel frattempo pelare e tagliare a fettine le pere e a tocchetti lo zola.
Trascorsi i 15 minuti sfornare la pizza e condirla con le pere e lo zola.



 
Infornare per altri 10 minuti sino a che lo zola si è ssciolto. E' bene comunque tenere sempre d'occhio la cottura della pizza, i tempi possono variare a secondo del forno utilizzato.
Sfornare la pizza e condirla in ultimo con le fettine di pancetta e la granella di castagne.


Con questa ricetta partecipo al contest di Matteo "Dentro al Riccio"


sabato 19 novembre 2011

TAGLIATA DI FILETTO CON IMPANATURA TRIS E SALSA ALLE CASTAGNE

Quando ho letto per la prima volta il contest "Castagne al Desco" indetto da La Cucina Italiana in collaborazione con il Desco il mio entusiasmo era alle STELLE: che bella esperienza poteva essere, Lucca, La manifestazione, i corsi e poi gran finale la pubblicazione sulla rivista de La Cucina Italiana, un'"istituzione" per noi amanti della bella e buona cucina!

Quindi ho iniziato a lavorare alla ricetta, creando e rifacendo ricette per settimane intere, alla ricerca di quella giusta. Pizza, pasta, carne, dolci ......e tra tutte alla fine ho scelto questa, un secondo, un pò insolito per l'utilizzo della farina di castagne, ma, a mio parere, molto originale e creativo! D'altra parte era questo che prevedeva il contest no?? realizzare la ricetta più creativa con un ingrediente di stagione e molto versatile ..




Ingredienti per due persone:

per la carne
  • 2 fette di filetto di manzo
  • olio di semi
per la panatura tris
  • 150 gr di farina di castagne
  • 1 uovo
  • 150 gr di castagne cotte e tritate (io ho utilizzato quelle confezionate)
  • 1 rametto di rosmarino
  • 6 foglie di salvia
  • sale e pepe qb
per la salsa di castagne:
  • 150 gr di farina di castagne
  • 80 gr di burro
  • 1/2 lt di brodo vegetale (preparato con acqua, sedano, carota, cipolla e 1 foglia di alloro)
  • 1 rametto di rosmarino
  • 6 foglie di salvia
  • sale e pepe qb
per le patate di accompagnamento:
  • 3 patate
  • salvia
  • rosmarino
  • maggiorana
  • sale
  • olio evo
Preparare in tre ciotole separate gli ingredienti che serviranno per la panatua. Nella prima mettere la farina di castagne, nella seconda l'uovo sbattuto e nella terza le castagne tritate con rosmarino e salvia anch'essi tritati e sale.




Pelare le patate e tagliarle a rondelle e stenderle sulla carta da forno sul  vassoio.
Preparare un'emulsione con olio evo, sale, salvia, rosmarino e maggiorana tritati e passarli con un pennello sulle patate.
Cuocere in forno già caldo 190° per circa 15 minuti.

Nel frattempo tagliare la carne ricavando dei rettangoli




Preparare nel frattempo la salsa alle castagne: scaldare il brodo precedentemente preparato.
In una padella fare sciogliere il burro ed unirvi la farina di castagne. Si creerà una "pastella" densa e scura, unirvi poco alla volta il brodo e continuare a mescolare. Unire anche la salvia e il rosmarino tritati per aromatizzare la salsa, sale e pepe. Continuare a cuocere la salsa per qualche minuto sino a raggiungere una consistenza nè troppo liquida nè troppo solida.



Mettere abbondante olio di semi in una padella e lasciarlo scaldare.

Impanare il primo rettangolo di filetto nella farina di castagne e farlo cuocere nell'olio bollente per non più di 4 minuti per mantenere l'interno rosa.
Passare al secondo rettangolo di filetto impanandolo con la farina di castagne e l'uovo e cuocere nell'olio bollente come sopra.
Impanare il terzo rattangolo di filetto con la farina di castagne, l'uovo e il trito di castagne ed erbe aromatiche e cuocere.
Continuare in questo modo, alternando le impanature, fino ad esaurimento della carne.
Servire la carne con le tre diverse impanature accompagnata dalla salsa alle castagne e dalle patate.



Con questa ricetta partecipo al contest "Castagne al Desco" ma con un po' di amarezza. 
Dopo varie telefonate per chiedere delucidazioni alla persona che si occupa di questo contest ho ancora forti dubbi su alcuni punti del regolamento del contest che, a mio parere, sono equivoci.
La ciliegina sulla torta poi e' stato leggere sul sito del Desco che aveva già pubblicato un elenco delle foodbloggers (potete vedere qui) tra le quali ci sarebbero state le 3 vincitrici del contest .... Ma come?? Il concorso non termina il 21/11/11 e come e' possibile che oggi 18/11/11 ci siano gia' le finaliste che concorrono per il premio finale?
E dopo qualche ora, come per magia .... questa pagina scompare ........
Ho quindi tratto la mia conclusione, ovvia a mio parere, e' possibile che anche tra di loro, ovvero tra gli organizzatori del contest ci sia stato un misunderstanding oppure era già chiaro da un pezzo come si sarebbe evoluto il concorso?

Dopo questa ennesima delusione il mio entusiasmo iniziale che era alle STELLE ora e' alle STALLE!

Con queste parole mi sarò giocata anche la più remota possibilità di essere una papabile vincitrice, ma non mi importa . Essere onesta e porre dei dubbi su questioni poco chiare e' penalizzante? Non per me.

Non ho nulla contro La Cucina Italiana, anzi ... Sono della provincia di Milano, ho fatto corsi nella scuola e continuerò a farne, ho partecipato alle serate a tema e leggo la rivista tutti i mesi e per me rimane sempre un'icona della cucina. Mi aspettavo solo un pò più di chiarezza e di serietà nell'organizzazione di un evento così importante.
Ho solo dato libero sfogo alle mie perplessità e ai miei ragionevoli dubbi sorti nel corso di questo contest a cui tenevo molto e tutto questo rimane solo ed unicamente un'espressione libera e personale di un parere.

Volevo ringraziare tutti coloro che in questo periodo di sperimentazione in cui mi sono impegnata molto, hanno assaggiato tutti i miei preparati ed hanno pazientemente risposto alle mie numerose domande. Grazie Ale, Grazie Ire, Grazie Christian e Grazie Sonia!
Un grazie particolare e sincero a Carla che mi ha dato manforte in questa vicenda!

buona domenica a tutti!

giovedì 17 novembre 2011

BOCCONCINI DI POLLO CON MIELE E NOCI E POMODORINI

Buongiorno a tutti!

Dedico questo post e naturalmente la ricetta di oggi alla nuova collaborazione con Casa Barone accordata in queste ultime settimane.

Casa Barone è un'azienda agricola biologica ubicata nel Parco Nazionale del Vesuvio, i cui terreni sono attraversati dalle colate laviche di eruzioni passate e le coltivazioni si alternano tra vigneti, alberi da frutto e olivi.

Casa Barone è un presidio SlowFood e produce conserve, marmellate, confetture, miele, vino, liquori e distillati, ma il fiore all'occhiello è il pomodorino del Piennolo ed è  proprio questo pomodorino che ho utilizzato per la preparazione della ricetta di oggi. 



Ingredienti per 2 persone


Tagliare le fettine di pollo a piccoli bocconcini e lasciarli marinare per circa 1/2 ora con il miele, l'olio evo, l'aceto balsamico e sale e pepe.

Tritare le noci grossolanamente.

Trascorsa la mezz'ora di marinatura scolare il pollo avendo però cura di conservare il liquido perchè servirà anche per la cottura.

In una capiente padella fate sciogliere il burro, impanate i bocconcini di pollo con le noci e fare cuocere in padella fino a che divengono caramellati (max 10/12 minuti). Durante la cottura unite metà del liquido della marinatura.

Nel frattempo, in un'altra padella scaldate due cucchiaini di olio evo e versate la conserva di pomodorini e fate cuocere lo stesso tempo di cottura del pollo aggiungendo l'altra metà della marinatura.

Servire caldi insieme al pollo.




Ringrazio Casa Barone per questo gentile omaggio che utilizzerò per altre gustose ed invitanti ricette!

giovedì 10 novembre 2011

TORTA SALATA DI ZUCCA E ZOLA

Quest'anno non riesco a darmi tregua, tra zucca e castagne in queste settimane sto creando tantissimo! 
E come è possibile smettere con tutti questi bei frutti che la natura ci offre in questa stagione!
Ecco quindi una ricetta semplicissima e alla portata di tutti.
La conservo da Cotto e Mangiato della Parodi dell'anno scorso, lei la fece in versione quiche, aggiungendo quindi le uova che io invece ho preferito non mettere.

Le zucchine coreografiche di questa foto mi sono state gentilmente regalate da Valeria dell' Agriturismo Ca' Versa


Ingredienti:

  • 700 gr di zucca
  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • 250 gr di zola
  • 200 gr di ricotta
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • sale e pepe qb
Pulire la zucca dalla buccia e tagliarla a pezzetti.
Cuocerla per circa 20 minuti nella pentola a vapore o comunque sino a quando si sarà ben ammorbidita.
Versarla quindi in una terrina e schiacchiarla con la forchetta fino a quando sarà diventata una bella purea.
Aggiungere la ricotta, lo zola tagliato a tocchetti, il parmigiano, il sale e il pepe ed amalgamare bene il tutto.
Stendere la pasta sfoglia in una teglia e versarvi sopra l'impasto di zucca e formaggi.
Cuocere in forno caldo 180° per circa 30/40 minuti.
Servire tiepida.
Con questa ricetta partecipo al carinissimo contest di Menta Piperita & Co. 



sabato 5 novembre 2011

SPAGHETTI CON PORRI E PATATE E PANCETTA CROCCANTE

Settimana scorsa, ho conosciuto per caso un nuovo (x me) blog che ho trovato molto interessante e fonte di ispirazione per la mia cucina tant'è, che avendo organizzato una cena last second, ho preso spunto proprio da qui per la ricetta che ho preparato!






Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di spaghetti 5 di Pasta di Franciacorta
  • 3 porri
  • 3 patate medie
  • 150 gr di pancetta dolce in una sola fetta
  • 3 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe nero macinato Tec-Al

Lavare e pelare le patate e tagliarle a tocchetti.
Lavare accuratamente i porri e tagliarli a rondelle.
Portare ad ebollizione l'acqua salata per la cottura della pasta
In una padella versare l'olio evo ed i porri e lasciarli rosolare a fuoco lento per circa 5/6 minuti. Unire le patate e cuocere aggiungendo un pò di acqua di cottura della pasta ed un pizzico di sale.
Cuocere fino a che le patate si saranno ammorbidite.
Tagliare la pancetta a piccole listarelle e versarla in una padella antiaderente senza alcun condimento e lasciarla sul fuoco fino a quanto diventa croccante.
Prelevare metà dei porri e patate e frullarlo nel minipiner per ricavarne una cremina che servirà a condire la pasta insieme ai pezzetti di patata e porri e alla pancetta croccante.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla e saltarla nella padella con il sughetto preparato.
Impiattare la pasta aggiungendo la pancetta ed il pepe nero.

Una ricetta di semplicissima realizzazione!

Grazie Claudia per questa ricetta appetitosa!

Buon Appetito e Buona Domenica a tutti!





mercoledì 2 novembre 2011

ZUPPA DI ORZO ZUCCA E PORCINI

Settimana scorsa ho avuto il piacere di conoscere personalmente Alessandro Cappelletti titolare dell'Azienda Agricola La Valletta, una piccola azienda umbra che coltiva, produce, confeziona e commercializza legumi, cereali e zafferano.

Nel cuore verde dell'Italia Alessandro coltiva oltre 100 ettari di terreno portando avanti l'azienda di famiglia nella tradizione, proponendo prodotti tipici umbri e riscoprendo quei sapori antichi e quasi scomparsi come la cicerchia ed il farro.

La passione di Alessandro e' stata tale da trasmetterla anche al figlio, che a soli 19 anni, con altrettanta passione, si occupa dei campi, delle piante, del raccolto con impegno e sacrificio che un'azienda agricola comporta.

Durante la pausa pranzo, davanti ad un panino ho condiviso ed ho sentito raccontare questa storia che ha suscitato in me una grande ammirazione per questa famiglia molto legata al suo territorio ed al suo lavoro!

Ho provato alcuni di questi prodotti che trovo ottimi ed oggi vi propongo questa zuppa preparata con orzo perlato, zucca e funghi porcini.




Ingredienti: (per 2 persone)

300 gr zucca
200 gr orzo perlato Azienda Agricola La Valletta 
15 gr funghi porcini secchi
1/2 cipolla
1 spicchio aglio
1/2 lt brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
olio evo
sale e pepe nero Tec-Al


Mettere in ammollo i funghi porcini in acqua calda.

Tritare finemente la cipolla e l'aglio. 
Versarli in una casseruola con 3 cucchiai di olio evo e fare soffriggere.
Pulire la zucca e tagliarla a dadini ed unirla nella padella con il soffritto di cipolla e aglio.
Portare ad ebollizione il brodo vegetale ed aggiungere due mestoli alla zucca.
Fare cuocere per circa 8 minuti, dopodichè aggiungere l'orzo perlato e dell'altro brodo caldo e cuocere per altri 10 minuti.
Lavare il rosmarino e tritare grossolanamente gli aghi ed unirli alla zuppa.
Scolare i funghi, tagliarli a pezzetti ed unirli alla zuppa che dovrà cuocere altri 8 minuti.
In ultimo salare e solo dopo averla servita nei piatti cospargere con un pochino di pepe nero macinato.





Ecco alcuni dei prodotti che Alessandro mi ha gentilmente regalato in occasione della nostra pausa pranzo insieme! Orzo, farro, zuppe, lenticchie, fagioli, ceci ingredienti indispensabili per le ricette di questa lunga e fredda stagione!





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...